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IPAB PER I MINORI SOSTIENE E PROMUOVE I CENTRI RICREATIVI ESTIVI 2019.
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IPAB PER I MINORI SOSTIENE E PROMUOVE I CENTRI RICREATIVI ESTIVI 2019.

I Centri estivi ricreativi 2019 offriranno 23 opportunità a bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni per trascorrere un’estate tra sport, cultura e divertimento.
A presentare le proposte a Palazzo Trissino sono l’assessore alla formazione Cristina Tolio e il presidente di IPAB per i Minori di Vicenza, Gian Pietro Santinon.
Le attività sono promosse dall’assessorato alla formazione del Comune di Vicenza in collaborazione con società sportive ed associazioni della città e si svolgeranno da giugno settembre dal lunedì al venerdì, scegliendo la mezza giornata o la giornata intera con il pranzo.
L’amministrazione comunale ha messo a disposizione gratuitamente edifici scolastici, palestre, impianti sportivi. Alcune attività si svolgeranno in sedi messe a disposizione dai gestori.
In tutte le zone della città i genitori troveranno almeno un centro estivo di riferimento in modo che le famiglie possano avere i servizi utili vicini a favore di una mobilità sostenibile e per agevolare la vita di quartiere, come previsto dal progetto educativo che contiene un elenco delle circoscrizioni in cui sono individuati almeno un centro estivo per la scuola dell’infanzia, uno per la primaria uno per la secondaria di primo grado.
“Gli organizzatori dei centri estivi sono stati selezionati sulla base dell’avviso che ha dettato alcune condizioni da rispettare per le quali il Comune si fa da garante, nei confronti delle famiglie, della qualità del servizio offerto – ha spiegato l’assessore alla formazione Cristina Tolio -. Pertanto, all’apertura dei Centri estivi, verificherò personalmente e in modo puntuale il rispetto delle regole e l’andamento dell’attività, oltre che il buon funzionamento del servizio mensa. Anche quest’anno i centri estivi vedono la collaborazione di IPAB per i Minori che sta facendo da anni un grande lavoro per consentire la partecipazione anche dei bambini in difficoltà, in modo che si sentano uguali ai loro coetanei. Inoltre Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari garantirà anche quest’anno la partecipazione gratuita ai laboratori”.
È stata anche riequilibrata la proporzione tra animatori e il numero di alunni tenendo conto che hanno maggiori necessità di presenza i bimbi più piccoli. Pertanto per i bambini dai 3 ai 6 anni ci sarà un animatore per un massimo di 15 bambini, dai 6 ai 16 anni un animatore per un massimo di 20 bambini. Continueranno ad essere presenti volontari che, seppur preziosi, non sostituiranno gli animatori.
“E’ importante che gli animatori presenti ai centri estivi siano adeguatamente formati – ha continuato Tolio -. Per  questo abbiamo organizzato tre incontri. I primi due, che si terranno il 7 e 14 maggio, saranno consigliati ma facoltativi, l’ultimo del 21 maggio è obbligatorio perchè dedicato a come si manipolano gli alimenti e al comportamento da tenere in mensa. Inoltre ci sarà sempre la preziosa collaborazione dei volontari che devono essere coinvolti e allo stesso tempo anch’essi formati e organizzati”.
Chi sceglie di frequentare solo la mattina spenderà al massimo 55 euro a settimana, senza mensa, chi invece frequenterà anche il pomeriggio spenderà mediamente fino a 85 euro, mensa compresa.
Inoltre per sostenere la partecipazione ai centri estivi per famiglie in difficoltà, il gestore dovrà accogliere partecipanti segnalati da IPAB per i Minori di Vicenza. Quest’ultimo sosterrà il 70% della spesa mentre il soggetto che organizza il centro estivo frequentato dal minore coprirà il restante 30%. Dovranno essere accolti anche minori con disabilità a condizione che siano accompagnati o assistiti.
“Ogni anni IPAB per i Minori riesce a iscrivere ai centri estivi 200 minori per consentire la partecipazione a tutte le fasce della popolazione. I centri estivi, infatti, sono un’importante occasione formativa, relazionale, di inclusione per i bambini ma anche una parentesi, spesso di “alleggerimento” per le famiglie, in particolare per quelle disagiate – ha dichiarato il presidente di IPAB per i Minori Gian Pietro Santinon.