{"id":1532,"date":"2017-11-30T10:03:55","date_gmt":"2017-11-30T09:03:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/?p=1532"},"modified":"2017-12-06T18:23:22","modified_gmt":"2017-12-06T17:23:22","slug":"scuola-in-ospedale-confermato-limpegno-di-ipab-per-i-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/?p=1532","title":{"rendered":"SCUOLA IN OSPEDALE: CONFERMATO L&#8217;IMPEGNO DI IPAB PER I MINORI VICENZA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Per i pazienti pediatrici costretti ad una permanenza prolungata in ospedale, alle problematiche strettamente sanitarie e alle limitazioni tipiche del ricovero si aggiunge un&#8217;ulteriore criticit\u00e0, tutt&#8217;altro che secondaria: la difficolt\u00e0 di mantenersi in pari con l&#8217;attivit\u00e0 scolastica, con il rischio nei casi pi\u00f9 estremi di una bocciatura senza alcuna &#8220;colpa&#8221;, ma solo per l&#8217;impossibilit\u00e0 oggettiva di studiare in modo efficace da soli. Per porre rimedio a queste situazioni, l&#8217;ULSS 8 Berica ha sottoscritto ieri, 29 novembre 2017, una convenzione con IPAB Minori di Vicenza e l&#8217;Istituto Comprensivo Statale &#8220;Vicenza 8&#8221; per il potenziamento delle attivit\u00e0 didattiche rivolte ai minori ricoverati al S. Bortolo, che estende gli insegnamenti gi\u00e0 da anni disponibili anche alla scuola secondaria (di primo e secondo grado) grazie ad una rete di insegnanti volontari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;esperienza della Scuola in Ospedale<\/strong><br \/>\nL&#8217;iniziativa non rappresenta dunque una novit\u00e0 assoluta, piuttosto il potenziamento di altre attivit\u00e0 gi\u00e0 sperimentate con successo negli ultimi anni, come la Scuola in Ospedale gi\u00e0 presente per la scuola dell&#8217;infanzia e primaria e altri progetti didattici e pedagogici realizzati in passato dall&#8217;Istituto Comprensivo Statale &#8220;Vicenza 11&#8221; (ora &#8220;Vicenza 8&#8221;) a favore di bambini e adolescenti ricoverati presso l&#8217;ospedale San Bortolo.<br \/>\nCome anticipato, rispetto a queste iniziative, la nuova convenzione consentir\u00e0 di estendere l&#8217;attivit\u00e0 didattica anche alla scuola secondaria di primo e secondo grado, attraverso la generosit\u00e0 e l&#8217;impegno di un gruppo di insegnanti volontari.<br \/>\nTanto pi\u00f9 che negli ultimi anni l&#8217;utenza di questo prezioso servizio ha visto un&#8217;evoluzione: sono aumentate in maniera significativa le presenze dei bambini in et\u00e0 0-6 anni e soprattutto si \u00e8 modificata la tipologia dei ricoveri. Ad esempio sono aumentate le presenze presso il Day Hospital Oncologico che comporta una conseguente mobilit\u00e0 delle insegnanti che devono uscire dalla Scuola (ubicata al 3&#8242; piano dell&#8217;area &#8216;D dell&#8217;Ospedale) per raggiungere i bambini negli spazi dedicati alla terapia oncologica che sono al piano terra. Inoltre \u00e8 aumentato anche il numero dei bambini costretti a letto, che non possono autonomamente raggiungere la Scuola e che necessitano di un insegnante dedicato nella stanza di degenza.<br \/>\nDi qui l&#8217;esigenza di potenziare il servizio della Scuola in Ospedale, tramite la convenzione firmata nei giorni scorsi, grazie alla quale viene creato un vero e proprio progetto di &#8216;Rete di insegnanti volontari nella Scuola in Ospedale&#8217;.<br \/>\nGli insegnanti impegnati stabilmente al San Bortolo sono tre (uno per la scuola dell&#8217;infanzia e due per la scuola primaria), ai quali si aggiungeranno d&#8217;ora in avanti ulteriori insegnanti a titolo volontario. Al momento la rete di insegnanti volontari \u00e8 composta da tre docenti (per italiano, matematica e inglese), ma il loro numero \u00e8 destinato ad aumentare in base alle esigenze dei pazienti. Gli alunni seguiti al San Bortolo, invece, lo scorso anno sono stati 790, con una crescita significativa (nell&#8217;anno scolastico 2014-2015 erano stati 680).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I contenuti della convenzione<\/strong><br \/>\nPi\u00f9 in dettaglio, con il nuovo accordo stipulato &#8211; che \u00e8 gi\u00e0 operativo per l&#8217;anno scolastico in corso &#8211; IPAB per i Minori s&#8217;impegna, attraverso i suoi volontari, a fornire a titolo del tutto gratuito un supporto scolastico agli alunni iscritti alla scuola secondaria ricoverati in ospedale o degenti in regime di day hospital presso il San Bortolo, mettendo a disposizione personale docente in possesso del titolo di studio che il Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca (MIUR) richiede per gli insegnamenti che verranno impartiti.<br \/>\nDa parte sua, l&#8217;Istituto Comprensivo Statale &#8220;Vicenza 8&#8221; si occupa di individuare i bisogni didattico-educativi dei pazienti pediatrici ricoverati; richiedere ad IPAB per i Minori di attivare il servizio per gli insegnamenti ritenuti necessari, compatibilmente con le disponibilit\u00e0 di volontari; tenere i contatti con gli Istituti Secondari di appartenenza dei ragazzi ricoverati per uno scambio di informazioni e dati; inviare la relazione illustrativa dell&#8217;attivit\u00e0 svolta alla scuola di appartenenza dell&#8217;alunno; coordinarsi col personale medico e infermieristico, con i volontari e la famiglia dell&#8217;alunno in relazione alle funzioni scolastiche.<br \/>\nIl tutto con il pieno supporto dell&#8217;ULSS 8 Berica che mette a disposizione &#8211; presso il reparto di Pediatria &#8211; i locali per svolgere l&#8217;attivit\u00e0 didattica, fornendo inoltre gli arredi e le altre attrezzature necessarie. Non solo, ma una particolare importanza ha anche la collaborazione tra il personale docente e il personale sanitario, cos\u00ec come la promozione del servizio Scuola in Ospedale tra i pazienti pediatrici ricoverati nei vari reparti del San Bortolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Questa iniziativa &#8211; commenta <strong>il Direttore Generale dell&#8217;ULSS 8 Giovanni Pavesi<\/strong> &#8211; conferma ancora una volta il nostro impegno per una presa in carico davvero completa della persona, che deve saper andare anche oltre il piano strettamente clinico. Questo progetto inoltre si rivolge ad una fascia particolarmente sensibile, per la quale un ricovero prolungato in ospedale pu\u00f2 avere ricadute significative, come appunto la perdita di un anno scolastico piuttosto che una sensazione di noia ed esclusione da quella che dovrebbe essere la vita naturale di un bambino e adolescente. Con la Scuola in Ospedale forniamo assistenza anche sotto questo aspetto, con evidenti benefici sul piano psicologico e della qualit\u00e0 di vita.&#8221;.<br \/>\nI riscontri, del resto, sono assolutamente positivi: &#8220;Da tempo le attivit\u00e0 della nostra Scuola in Ospedale &#8211; spiega il <strong>dott. Massimo Bellettato, direttore della Pediatria dell&#8217;Ospedale S. Bortolo<\/strong> &#8211; sono oggetto di sempre maggiori adesioni ed apprezzamento da parte dei pazienti pediatrici. Ne sono conferma anche i riscontri diretti dei bimbi e dei familiari, cos\u00ec come le positive testimonianze che riceviamo. La qualit\u00e0 dell&#8217;offerta formativa, la variet\u00e0 e capacit\u00e0 di differenziare l&#8217;approccio didattico alle pi\u00f9 svariate esigenze, uniti alla flessibilit\u00e0 e competenza delle insegnanti, rendono questa attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 richiesta. Grazie a questo servizio, che affianca e supporta l&#8217;attivit\u00e0 dei sanitari che si adoperano quotidianamente per la cura dei pazienti, siamo in grado di offrire una sempre migliore qualit\u00e0 e attenzione nell&#8217;erogazione delle attivit\u00e0 di sostegno, non solo nei confronti dei nostri assistiti ma anche del sistema familiare, offrendo loro la possibilit\u00e0 di &#8220;ricreare&#8221;, seppur ricoverati, comunque una parte di vita &#8220;normale&#8221; che comprende anche l&#8217;attivit\u00e0 didattico-ludica fornita dalla scuola.&#8221;<br \/>\nUn impegno al quale il mondo della scuola \u00e8 ben felice di contribuire: \u00abNaturalmente non posso che esprimere apprezzamento per questa iniziativa &#8211; commenta <strong>Cosimo Basile, dirigente scolastico dell&#8217;Istituto Comprensivo Statale &#8220;Vicenza 8&#8221;<\/strong> &#8211; che interviene in risposta ad un bisogno sicuramente presente nella nostra comunit\u00e0, visto che la Scuola in Ospedale in precedenza operava solo fino alla scuola primaria. Quindi apprezzo la disponibilit\u00e0 degli insegnati e anche l&#8217;impegno dell&#8217;IPAB per i Minori che si \u00e8 fatto promotore di questa iniziativa. Vorrei ringraziare in particolare Giuseppe Malfermoni, coordinatore e promotore del progetto, proprio perch\u00e8 da persona competente ha individuato una necessit\u00e0 concreta per quanto riguarda l&#8217;istruzione degli alunni ricoverati in ospedale.&#8221;.<br \/>\nIl tutto grazie all&#8217;intervento di <strong>IPAB per i Minori di Vicenza, il cui presidente Mario Zocche<\/strong> sottolinea cos\u00ec l&#8217;importanza dell&#8217;iniziativa: &#8220;Ci \u00e8 sembrata fin da subito un progetto da sostenere, tanto pi\u00f9 che al nostro interno abbiamo ben quattro ex dirigenti scolastici che fin dagli anni Novanta hanno seguito l&#8217;attivit\u00e0 della Scuola in Ospedale. Con questa convenzione diamo quindi ulteriore impulso a questa bella e importante realt\u00e0. Il tutto con la consapevolezza che investire nell&#8217;attivit\u00e0 scolastica non significa solo garantire un servizio ai diretti beneficiari, ma \u00e8 un modo per salvaguardare il futuro di tutti noi, come comunit\u00e0.&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta la rassegna stampa \u00e8 consultabile nell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/?page_id=1138\">apposita pagina<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per i pazienti pediatrici costretti ad una permanenza prolungata in ospedale, alle problematiche strettamente sanitarie e alle limitazioni tipiche del ricovero si aggiunge un&#8217;ulteriore criticit\u00e0, tutt&#8217;altro che secondaria: la difficolt\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1529,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1532"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1543,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1532\/revisions\/1543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ipabperiminoridivicenza.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}